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Chicca , Gennaio 2002 |
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Succede
quando si sta in una "minoranza" di far caso agli altri che ne
fanno parte? Scrivere, tenere le forbici, accarezzare, fare a botte, usare il mouse, alzare il telefono, spostare un oggetto: c'e' chi parte d'istinto con la mano destra e chi con la mano sinistra. Nel
pregiudizio ha sempre prevalso il sinistro come il lato cattivo : la
sinistra e' la mano del diavolo, si dice "tiro mancino" per
intendere sleale e insidioso, uno imbranato lo chiamiamo
"maldestro" e un tipo un po' losco ha sempre uno sguardo
"sinistro". Preciso
: io non sono mancina. Ho una predilezione, non politica, verso "la
sinistra" (e verso le cose rotonde). Ogni volta che vedo mia zia Gianna tagliare un pezzo di stoffa o affettare il pane mi accorgo che la guardo e mi stupisco "che ci riesca". E non me lo spiego ma mi e’ capitato piu’ volte di percepire che una persona fosse mancina prima di vedere un suo gesto. Perche'
mi attirano le persone mancine. Perche' le trovo speciali,
"diverse". Son curiosa di
natura, mi piace capire , mi piace scoprire il perche’, mi piace
conoscere le risposte pur avendo la certezza che non tutte le domande ne
hanno per forza di cose una. Non ho pregiudizi verso le diversita’
e il fatto che io sia diversa non vuol dire che io sia migliore. O
peggiore. Non diffido di quel che non conosco Il pregiudizio significa proprio questo : diffidare di quel che non si conosce. Ma attenzione a non permettere al pregiudizio di prendere il posto della vita perche' non e' la genetica a formare la personalita' bensi' la cultura e il "vivere". Infatti pur ritenendo le persone mancine persone speciali a onor del vero devo precisare che conosco persone mancine che non si sono poi, nel percorso della conoscenza piu’ approfondita, rivelate tali. |